Cliente: La Burgheria

Luogo: Biella

Architetto: Alberto Bocchio

Realizzazione: Ebanisteria “Legno e Cultura” di Roberto Monteferrario

 

Life Degas Gazzotti per La Burgheria

Life Degas per La Burgheria

La bella facciata rossa, le vasche di fiori e l’antico portone in legno danno il benvenuto agli avventori de La Burgheria, ristorante nel cuore di Biella dove l’hamburger è gourmet e la gentilezza è di casa. Interamente ristrutturato nel 2015, La Burgheria è un ampio locale di oltre 90 mq con cortile esterno e tavolini all’aperto.  Ma le tre spaziose vetrine che guardano la piazza già lo lasciano intuire: qui il gusto non è solo gastronomico. Arredi, cromie delle pareti, rivestimenti, tutto è studiato nei minimi dettagli in uno stile a metà tra il rustico e l’elegante.

“Pensare che all’inizio il proprietario voleva mettere il laminato” racconta Alessandra Monteferrario che, insieme al fratello, ha realizzato il bancone con assi di legno del 1500. “Poi però abbiamo trovato Life di Gazzotti e non ci sono stati più dubbi: era il parquet ad alta tenuta che stavamo cercando”. Temendo l’elevato calpestio e i segni che questo avrebbe causato sul parquet, infatti, la committenza aveva inizialmente optato per un “finto legno”, giudicato più resistente all’usura. Life Degas ha rappresentato un felice compromesso tra praticità ed estetica, non solo perché risponde perfettamente a tutti i requisiti di resistenza al passaggio frequente; ma anche perché l’effetto vissuto delle sue plance rievoca atmosfere antiche e avvolgenti, in linea con l’impronta raffinata del locale. Fascino ed eleganza sono infatti garantiti dalle piallature, stuccature e nodi della quercia francese.

Posato in tutti gli interni, il parquet Gazzotti si coordina perfettamente con gli altri materiali scelti, o recuperati, durante la ristrutturazione. Tra questi, ad esempio, il bancone artigianale e i mattoni a vista della corte interna, area di passaggio tra le due stanze che compongono il ristorante, in cui è stato rimosso lo strato di intonaco che li copriva, valorizzando così grandemente tutto l’immobile.

E, a proposito di materiali scoperti e coperti, il pavimento è proprio uno dei punti in cui si è preferito intervenire con un rivestimento che fosse più adatto alle nuove esigenze del ristorante: il marmo originale è stato pertanto nascosto dal parquet. Ma, per evitare di rovinare il materiale sottostante, è stata preferita una posa flottante che, pur mantenendo la stabilità del legno, non intacca il marmo alla base. “Il cliente è felicissimo” prosegue Alessandra Monteferrario “anche perché Life Degas è facilissimo da manutenere”. Manutenzione ordinaria e straordinaria sono infatti molto semplici da svolgere, a patto che si utilizzino i prodotti Gazzotti giusti.

Infine, una curiosità: quello che oggi è un luogo di incontro e degustazione di panini gourmet era, fino a poco tempo prima, un negozio di ottica e occhiali. Eppure, ne siamo convinti, la cura degli arredi e i rivestimenti fatti ad arte ne fanno comunque un luogo perfetto dove rifarsi gli occhi (oltre che l’appetito!).