Cliente: Atelier No.li.ta

Luogo: Pieve di Cento (Bologna)

Partner:  Officinarkitettura

Officinarkitettura è uno studio di architetti e progettisti che opera tra Arte, Design e Architettura con gusto e disinvoltura. Attivo da diversi anni nella provincia di Bologna, il team di Officinarkitettura ha scelto Gazzotti per numerosi progetti tra cui la ristrutturazione dellAtelier No.li.ta, a pochi chilometri da Bologna.

Situato sulla via principale che porta alla piazza centrale di Pieve di Cento, il locale che fino a poco tempo fa ospitava un’altra realtà di moda, è oggi un Atelier dedicato alla vendita di calzature molto ricercate e accessori accuratamente selezionati dalla proprietaria. Tra le prerogative del progetto di ristrutturazione c’era la necessità di creare uno spazio che potesse emergere nel contesto trafficato della passeggiata di Pieve e in cui accogliere i clienti facendoli sentire subito a proprio agio, ma senza rinunciare alla praticità tipica di un negozio.

Negozio in cui, su precisa richiesta della committenza, dovevano inoltre trovare posto elementi moderni (come gli arredi scelti dalla proprietà) insieme ad oggetti tipici della tradizione, tra cui i numerosi pezzi vintage che animano periodicamente la vetrina. Un incontro di nuovo e antico che è stato interpretato dai progettisti anche a livello strutturale: “Cercavamo un prodotto prestigioso, curato e al tempo stesso estremamente naturale” – spiegano – “per questo la scelta è ricaduta sulla quercia francese tipologia Degas della serie Life di Gazzotti”. Bisellato e piallato a mano, il parquet della linea Life di Gazzotti restituisce un effetto vissuto che esalta la matericità del legno senza appesantire l’ambiente.

Durante i lavori di ristrutturazione, inoltre, sono stati riportati alla luce i filari di mattoni originali che, lasciati grezzi a vista, donano personalità a tutto il locale i cui arredi sono tutti mobili e studiati su misura. “Avevamo la necessità di creare un ambiente più versatile, giovane e aperto con poche cose fisse. Per questo abbiamo eliminato la parete che copriva il muro di mattoni che abbiamo poi attrezzato con alcune mensole in cartongesso”.

In questo contesto, un parquet in tavole tre strati di quercia francese, con nodi e venature poste sapientemente in evidenza dalle lavorazioni artigianali, rappresenta un ulteriore elemento di distinzione e carattere per l’intero progetto; mentre la posa “a correre” con cui è stato applicato sottolinea piacevolmente la forma stretta e allungata dello spazio. “Il legno a pavimento aiuta a trasmettere l’idea di casa ed è certamente più caldo e invitante per chi deve camminare scalzo nel negozio”, aggiunge l’architetto Andrea Bernagozzi di Officinaarkitettura. “Inoltre, il parquet non verniciato a poro chiuso evita il rischio di graffi o segni evidenti e l’invecchiamento dato dal passaggio delle persone è parte integrante del suo fascino.”

Galleria